Da marito violento a fidanzato stalker. Persiguitò la moglie e ora la nuova fidanzata

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San Polo d'Enza | Un operaio di 50 anni è stato denunciato per atti persecutori

Da marito violento a fidanzato stalker
Persiguitò la moglie e ora la nuova fidanzata

I carabinieri della stazione di San Polo d'Enza hanno indagato su di lui
e raccolto la denuncia della nuova compagna, dopo che questa aveva
subito pressioni e ingiurie da lui a seguito della decisione di lasciarlo

Redazione Online

La donna veniva perseguitata e offesa, ma poi l'ha denunciato
La donna veniva perseguitata e offesa, ma poi l'ha denunciato

SAN POLO D’ENZA | Da marito violento a fidanzato stalker. E l'atteggiamento di un uomo di cinquant'anni, operaio, residente nel reggiano, che dopo essere stato lasciato dalla moglie a causa dei suoi atti persecutori, è stato nuovamente lasciato dalla nuova compagna. La donna, avendo scoperto i "trascorsi" violenti dell'uomo che frequentava da qualche mese, ha deciso di lasciarlo. Una decisione che ha segnato l'inizio di una serie interminabile di atti persecutori posti in essere dall'ex fidanzato nei suoi confronti tanto da vederla costretta a rivolgersi ai carabinieri di San Polo d’Enza. I militari sanpolesi al termine degli accertamenti hanno denunciato alla procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia l'operaio cinquantenne, ravvisando nei suoi confronti l'accusa di atti persecutori.

I PRECEDENTI | L'uomo in passato si era già reso protagonista di violenze nei confronti della ex moglie che durarono fino al settembre del 2009 quando pestò la consorte facendola finire in ospedale con le costole fratturate. Una condotta violenta che ha portato alla rottura del matrimonio con il cinquantenne che, a seguito di una nuova amicizia, nello scorso maggio ha incominciato a frequentare una nuova ragazza con la quale ha instaurato una nuova relazione. Ma questa accortasi degli atteggiamenti prepotenti dell'uomo ha ritenuto di indagare sul suo passato fino a scoprire la sua indole aggressiva che l'ha portata alla decisione, dopo alcuni mesi, di lasciarlo. Da quel momento sono iniziati alle condotte persecutorie dell'uomo che hanno cagionato alla donna un perdurante e grave stato d'ansia e di paura per la propria incolumità e per quella del figlio, tanto da vedersi costretta a mutare le proprie abitudini di vita, e limitare le proprie uscite.

LA DENUNCIA | L'uomo si presentava periodicamente e sistematicamente presso l'abitazione della donna, le telefonava di continuo, le mandava sms di minaccia e offesa, poi davanti ad altre persone la ingiuriava, infine pedinava i suoi spostamenti. I carabinieri hanno ritenuto che questa condotta sia aggravata dal fatto di averla portata avanti nei confronti di una persona verso la quale era legato da una relazione affettiva. I racconti della donna sono stati raccolti nella denuncia registrata dai carabinieri della stazione di San Polo d'Enza, i quali, al termine di meticolose indagini, hanno denunciato l'uomo per atti persecutori.

I carabinieri stanno inoltre accertando se dietro il danneggiamento dell'auto della donna (quattro ruote bucate e varie rigature nella carrozzeria) vi possa essere lo stesso stalker che in passato aveva "avvisato" la donna che qualcosa sarebbe successo alla sua auto. Messaggi mandatile sul cellulare.

Sabato 26 gennaio 2013

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